Direzione scientifica: Claudia Landolfi
Accademia Mirista
Visione interdisciplinare tra filosofia, psicologia, scienza e tecnologia
L’Accademia Mirista è un polo interdisciplinare dedicato allo studio e alla comprensione della mente umana, degli affetti e dei processi della coscienza nel contesto della contemporaneità digitale. Il Centro promuove attività di ricerca avanzata, formazione e consulenza professionale, integrando prospettive filosofiche (fenomenologia, etica, ontologia della mente) e psicologiche (psicologia clinica, cognitiva, affettiva e delle tecnologie).
Missione
Analizzare l’impatto delle tecnologie digitali (AI, social media, realtà virtuale, interfacce umano-macchina) su:
- l’esperienza soggettiva e intersoggettiva
- le trasformazioni dell’identità e dell’intimità
- l’insorgere di nuove forme di disagio psichico
- la rielaborazione concettuale della coscienza e dei processi cognitivi
Approccio metodologico
Il Centro adotta un approccio integrato che valorizza:
- l’attenzione alle trasformazioni culturali e antropologiche innescate dalla digitalizzazione
- il dialogo tra discipline umanistiche e scientifiche
- la centralità dell’esperienza vissuta
L’Accademia MIRISTA nasce dall’esigenza di creare un network di persone accomunate da una pratica attiva e costante di ricerca, studio e formazione.
L’Accademia unisce persone mosse dal desiderio non solo di condividere e divulgare i risultati del proprio lavoro, ma anche di offrire strumenti pratici per la risoluzione di eventi e situazioni critici, sia a livello personale che collettivo, attraverso consulenze e attività di progettazione.
Il nome dell’Accademia corrisponde allo pseudonimo con cui Giuseppa Eleonora Barbapiccola, filosofa vissuta nel Settecento a Napoli, firmava le sue opere. Barbapiccola rappresenta, ancora oggi, il modello di una modalità di pensiero libera, coraggiosa e appassionata.
La scelta di una figura femminile di riferimento esprime la volontà di valorizzare e sostenere le possibilità espressive delle donne.
L’Accademia Mirista è nata a seguito dell’omicidio di Giulia Cecchettin alla cui memoria, anche se non esplicitamente, è dedicato questo sforzo di creazione istituzionale.
- promuove la ricerca filosofica e il dialogo scientifico interdisciplinare attraverso eventi, seminari e pubblicazioni;
- valorizza il lavoro di Giuseppa Eleonora Barbapiccola e divulga il suo impegno per il riconoscimento delle capacità uintellettive delle donne;
- organizza corsi di Filosofia per le associate e gli associati;
- progetta percorsi, attività ed eventi per promuovere la cittadinanza attiva, l’inclusione e la salute psicofisica;
- contribuisce alla diffusione delle pratiche filosofiche attraverso ricerche, studi, seminari e consulenze.