Claudia Landolfi, filosofa, è laureata in Filosofia e in Psicologia ed esercita come consulente filosofica e come psicologa. Ha conseguito il Dottorato di ricerca in Etica e Filosofia politico giuridica e ha lavorato come ricercatrice a Maastricht. Nel 2023 ha fondato l’Accademia di Filosofia “Giuseppa Eleonora Barbapiccola”. È membro del CELPE presso l’Università di Salerno e APPA (American Philosophical Practitioners Association) Philosophical Practitioner.
Aree di interesse e di ricerca
Affectus – affetto – affettività – emozioni
Legge, istituzioni, governo, disciplina, controllo
Vita digitale, media, apparati, percezioni, consapevolezza
Neuroetica, bioeconomia
Ho scritto libri e saggi sulla filosofia occidentale moderna e contemporanea con un focus particolare sui processi di soggettivazione negli apparati digitali neoliberisti che ristrutturano il rapporto tra natura e cultura, desiderio e potere. Ho elaborato una teoria sulla soggettività definendo concetti come: “governamentalità digitale”, “governamentalizzazione delle emozioni” nei media digitali, “confessione digitale”, “recinto psichico”, “materia informazionale” e “principio giuridico di soggettivazione”. La mia ricerca sull’affetto tende ad aprire il potenziale soggettivo sottraendolo al giudizio allo scopo di proporre un’etica dell’affetto, sottolineando i concetti di immaginazione, indeterminazione e invenzione, e criticando la legge di causa-effetto e il paradigma antropologico che chiamo “il soggetto legale”. Dopo aver completato la mia formazione psicologica incentrata sulle neuroscienze affettive, il mio attuale progetto di ricerca fornisce una metodologia interdisciplinare per analizzare le modificazioni della soggettività in Internet, facendo emergere dinamiche e problemi legati alla manipolazione e al controllo della consapevolezza.

Thauma è il mio nome: non c’è nulla a cui io sia indifferente, che non mi incuriosisca, che non mi meravigli, che non desideri conoscere e sperimentare, di cui non mi faccia carico.
Come sostenne Jung, so che Dio esiste e gli devo tutto, conosco le gioie della maternità e della coniugalità, amo viaggiare, danzare, ascoltare musica.
Ho conseguito la laurea in Filosofia “vecchio ordinamento” (con una tesi sul concetto di Silenzio) e la laurea magistrale in Psicologia (con una tesi sulle neuroscienze affettive di Panksepp), il Dottorato di ricerca in Etica e Filosofia politica (con una tesi sul pensiero di Deleuze), il certificato di Philosophical counselor presso l’APPA (American philosophical practitioners association), il certificato come CBT practitioner (Cognitive Behavioural Therapy), l’abilitazione all’insegnamento della Storia e della Filosofia (TFA), gli attestati Toefl e LRN per la lingua inglese, il CLIL per l’insegnamento della Storia in inglese, la specializzazione come Responsabile di biblioteche e centri di documentazione (mi ritirerò orima o poi in una biblioteca!), l’abilitazione all’insegnamento di Danza contemporanea ed arti espressive presso Legadanza UISP, e varie certificazioni informatiche.
Sono membro della Commissione Scientifica dell’ICARSS (International Conference on Advanced Research in Social Studies), dell’APA (American Psychological Association) e della Society for Theoretical and Philosophical Association tramite la quale effettuo una formazione continua, dell’APPA (American Philosophical Practictioners Association), e della IGPP (Internationale Gesellschaft fÜr Philosophische Praxis).
Ho scritto più di 400 articoli per varie testate nazionali, ho scritto per le rivista inglese Berfrois e per il blog del Global Center for Advanced Studies, ho lavorato come ricercatrice a Maastricht presso il centro di ricerca di eccellenza Jan van Eych sotto la direzione del filosofo Mladen Dolar (qui in sintesi il mio progetto di ricerca), ho vinto il concorso a cattedra in Italia per l’insegnamento della Storia e della Filosofia, ho tenuto conferenze in molteplici Università europee (sia su invito che su selezione), ho scritto saggi (selezionati a seguito di double blind review) e libri in italiano e in inglese, ho studiato recitazione teatrale, flauto traverso e danza contemporanea, scrivo poesie ma non le pubblico (tranne in un caso…quando mi è stata commissionata una poesia dalla rivista inglese Queen mob’s tea house sul tema ‘a letto con’ : https://queenmobs.com/2016/11/in-bed-with-claudia-landolfi/), amo dipingere e disegnare, ho praticato Tai Chi Chuan, sono l’autrice e la coreografa di uno spettacolo teatrale intitolato Fuoriporto, ho collaborato con l’amico regista Massimo Salvato, mi impegno da sempre a favore della comunità come volontaria (la mia prima esperienza, durissima, è stata con i malati terminali di AIDS quando frequentavo il Liceo classico) e tanto altro ancora…